PARTECIPAZIONI MATRIMONIALI: COME SCEGLIERLE E COSA SCRIVERE

Le partecipazioni matrimoniali sono molto più di un semplice invito cartaceo. Sono il primo elemento davvero concreto del matrimonio, la prima cosa che finalmente puoi vedere completa e toccare con mano.

Pensaci un secondo: il vestito, la location, i fiori, le decorazioni sono tutti elementi che vedi, scegli, provi e poi non ritrovi più fino al giorno del matrimonio. Ma le partecipazioni no. Arrivano, belle e finite, pronte per essere spedite e consegnate, e in quel momento ti rendi conto che è vero: ti stai per sposare!

E finalmente se ne rendono conto anche gli invitati!
Del resto, le partecipazioni servono proprio a questo: a informare del lieto evento e a invitare le persone care a farne parte.

COME SCEGLIERE LE PARTECIPAZIONI MATRIMONIALI

Le partecipazioni possono essere progettate solo dopo aver deciso il tema, lo stile, la location e, ovviamente, la data del matrimonio.

Io, per le mie spose, inizio a lavorarci circa 9 mesi prima. Questo margine di tempo ci dà modo di definire i dettagli della cerimonia e, di conseguenza, di perfezionare l’idea iniziale delle partecipazioni.

Solo quando tutto sarà stabilito, si passerà alla realizzazione.

Se si procede troppo in fretta, scegliendo il design, la carta, i colori e le finiture delle partecipazioni senza aver già stabilito i dettagli del matrimonio, c’è il rischio di ritrovarsi con degli inviti che non centrano nulla.

Lo scopo delle partecipazioni, infatti, non è solo quello di informare, ma anche quello di dare all’invitato un’anticipazione di ciò che lo aspetta.

Se il tuo matrimonio fosse un film, le partecipazioni sarebbero la locandina. Una locandina che però può essere anche toccata e annusata, offrendo una piccola anteprima multisensoriale.

La coerenza è fondamentale.

Ti faccio un esempio.

Qualche settimana fa una delle mie spose ha celebrato il suo matrimonio in tema “pavone”.
In modo sobrio ed elegante, abbiamo fatto sì che il pavone fosse presente in ogni aspetto del matrimonio. Lo abbiamo fatto attraverso colori e texture di elementi come i centrotavola, il bouquet, le bomboniere. Qua e là abbiamo inserito anche delle vere piume di pavone.
Le partecipazioni già annunciavano il tema: i dettagli di colore e gli inserti in raso erano i medesimi usati nelle altre decorazioni e richiamavano fortemente le tonalità iridescenti del pavone.
Ma non è finita qui. Trattandosi di un matrimonio elegante, abbiamo scelto una carta di alta qualità. Se fosse stato un matrimonio in tema pavone, ma rustico, avremmo scelto gli stessi colori ma dettagli diversi e la carta sarebbe stata più grezza, come la nastreria .

COSA SCRIVERE NELLE PARTECIPAZIONI

Questo dipende dal tipo di matrimonio che stai organizzando.
Se è classico dovrai prestare attenzione a forme altrettanto classiche, come quella di far annunciare il matrimonio dai vostri genitori. Se è moderno e informale, potrai optare per un contenuto più leggero e originale.

In ogni caso, ci sono delle informazioni indispensabili da inserire, come:

  • luogo, data e ora della celebrazione
  • location del rinfresco
  • se la partecipazione è rivolta al singolo invitato, a tutta la sua famiglia e se è estesa a un eventuale fidanzato/a.
  • se il tuo matrimonio prevede un dress code ed eventualmente quale
  • i recapiti degli sposi: il telefono per comunicazioni urgenti, gli indirizzi per eventuali regali
  • La dicitura RSVP

E la lista nozze o l’iban per le quote del viaggio di nozze?

A tal proposito il galateo è chiaro: non bisognerebbe parlarne nelle partecipazioni, trattandosi dell’annuncio di una celebrazione. Tuttavia, sta diventando sempre più comune aggiungere alla partecipazione anche una nota che indica agli invitati il negozio dove acquistare i regali o l’Iban per le donazioni.

QUANDO CONSEGNARE LE PARTECIPAZIONI MATRIMONIALI

Stabiliti il tema, lo stile e i dettagli del matrimonio, quando vanno consegnate le partecipazioni e come?

Partiamo dal quando.

Io consiglio di farlo a 6 mesi dal matrimonio, chiedendo la conferma della presenza entro lo scadere dei 3 mesi dalla data.
State sicure che molte persone si dimenticheranno di confermare la loro presenza, ma questo margine di tempo vi darà modo di sollecitare, e ottenere, una risposta.

E veniamo ora al come.

La cosa più bella è la consegna a mano.
Vedere la gioia e la sorpresa in chi riceve la busta e scopre la bella notizie crea un coinvolgimento emotivo che fa da preludio a quello che vivrete il giorno della cerimonia. È, insomma, un momento di condivisione che val la pena vivere di persona.
Se però questo non fosse possibile, l’invio tramite posta tradizionale ha comunque il suo fascino: non capita ormai spesso di ricevere una lettera, tantomeno in una busta elegante o particolare…

 

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